Cantine Olivastri - Territorio
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San Vito Chietino, piccola cittadina turistica incastonata tra il mare e la montagna della provincia di Chieti, si estende su una dolce collina a 122 m s.l.m. che allungandosi fino al mare colloca questo paesino nel cuore della Costa dei Trabocchi, il tratto di costa adriatica compreso tra Ortona e Vasto caratterizzato dalla presenza diffusa dei Trabocchi, antiche macchine da pesca su palafitte. Verso l'interno sono distinguibili gli importanti massicci montuosi della Majella e, più in lontananza, il Gran Sasso d'Italia. Il territorio ha forte vocazione agricola oltre che turistica, caratterizzandosi per la presenza di numerosi vigneti ed uliveti. Il terreno, con buona capacità di permeabilità all’acqua, ha carattere argilloso nella parte alta collinare, calcareo misto a sabbia nella zona marina. Il clima, piuttosto mite per la latitudine (temperatura media annua 14,6°C), risente dell'influenza del mare: il rigore invernale ne viene mitigato, proteggendo dal rischio di gelate tardive; le calure e l’intensità dei raggi solari in estate sono notevolmente attenuati, la brezza marina ventila le vigne sfavorendo condizioni di umidità e la proliferazione di parassiti della vite.

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Veduta dal ‘Promontorio
Dannunziano’

Nella parte alta del paese, dal Belvedere Guglielmo Marconi è possibile ammirare lo spettacolo di un panorama a 360° “Ad Est il mare, ad Ovest il profilo delle due montagne. Suggestivi sono anche i tramonti e apprezzabili dal Belvedere Mare e Monti” Suggestivi sono i tramonti dal Belvedere Mare e Monti, di elegante bellezza è la Chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione. Noto anche come ‘il paese delle ginestre’ (come D’Annunzio amava ricordarlo per la disseminata presenza di questi cespugli-arbusti dai fori gialli), San Vito è rinomato poiché il poeta e scrittore Gabriele D'Annunzio visse in questi luoghi con Barbara Leoni (sua amata). Egli soggiornò nel 1889 in una casa rurale (nota oggi come Eremo Dannunziano) situata su un promontorio dalla incantevole veduta panoramica (il Promontorio Dannunziano) nella località sanvitese di Portelle. Il Vate rimase colpito dalla bellezza del luogo tanto che nell’opera ‘Il Trionfo Della Morte’ numerosi sono i riferimenti descrittivi riconducibili a tali paesaggi; di particolare ispirazione fu per lui il Trabocco Turchino (tour guidati su prenotazione presso il Comune).

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Veduta sul porto di
San Vito Marina

La frazione Marina di San Vito è più prettamente vocata al turismo, e si caratterizza per le fiorenti attività commerciali e balneari. Dal Lungomare di Gualdo si addentra nel mare il famoso Porto di San Vito, antico porto commerciale della vicina città di Lanciano, oggi meta di passeggiate panoramiche da cui ammirare la collina su cui sorge San Vito, la città di Ortona verso Nord e tutte le città di mare della Costa dei Trabocchi verso Sud. Da San Vito si raggiungono facilmente le città limitrofe, ricche di meravigliosi luoghi di interesse: Ortona, con il Castello Aragonese Fossacesia, ove visitare la splendida Abbazia di San Giovanni in Venere; Lanciano, nota per i quartieri e le antiche tradizioni Medievali, e per che conserva nella Basilica di San Francesco le reliquie del Miracolo Eucaristico; Vasto, dove non perdere la visita all’affascinante centro storico, (in particolare il Palazzo d’Avalos) ed alla meravigliosa Riserva Naturale di Punta Aderci, terza spiaggia più bella d’Italia. Inoltre, A circa un’ora di auto, si incontrano gli incantevoli paesaggi e borghi montani della Majella (provincia di Chieti) e del Gran Sasso (provincia di L’Aquila).

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